Lo scopo di quest'area sarà quello di divulgare in maniera capillare tra i fili del network una “cultura della salute dalle nuance lilla” che possa promuovere, nella relazionalità della rete e su larga scala, nuove chiavi di lettura del disagio, buone pratiche di cura e una clinica fondata sull’esperienza, competenza e conoscenza dei disturbi dell’alimentazione e della nutrizione.
Cercheremo di comunicare nel senso originario del termine di "mettere in comune" una cultura della cura dei DAN, facendola viaggiare nel web, su banda larga, alla velocità di svariati kb, per distanze inimmaginabili, al fine di abbattere la distanza fisica e psichica abbracciando la relazione e il fare comunità.
Sarà nostro compito prenderci cura delle parole che curano, scegliendole accuratamente tra gli scaffali della nostra anima, pesandole e soppesandole una per una.
Cercheremo di tenerci alla larga dal freddo dei vuoti tecnicismi optando per un linguaggio denso e pieno che possa fluire tra i canali social, arrivare in-direct dritto al cuore e all'anima di chi legge.
La divulgazione avverrà anche attraverso articoli e comunicati stampa che verranno pubblicati in quotidiani, riviste online e cartacee.
La nostra mission sarà alimentata dal desiderio di "creare una rete nella rete", impegnandoci in quel minuzioso compito di tessitura, che consiste nell'annodare i fili; per creare delle maglie robuste che possano unire, sostenere e accogliere i vari attori coinvolti nel mondo dei disturbi alimentari: istituzioni, famiglie e professionisti.
Questo permetterebbe di nutrire il senso di comunità e alleviare il vissuto di solitudine che attanaglia tutti coloro che ruotano intorno al mondo lilla. E, al contempo, creerebbe un movimento naturale di prossimità fiduciosa che potrebbe rendere possibile l’aprirsi e il chiedere aiuto.
Ci occuperemo di "configurare connessioni", connettendoci per superare le distanze, i pregiudizi, lo stigma e fare luce sulle ombre che si proiettano sul più grande e misconosciuto disagio del nostro tempo.
Seguendo l’ottica della muldisciplinarità saranno attivate varie “rubriche” costruite ad hoc che accoglieranno i contributi dei professionisti che operano nella rete ananke.
Saranno attivati anche degli spazi virtuali che conteranno i pensieri, le storie, le immagini dei famigliari e delle persone portatrici del disagio.
Verranno organizzati e pubblicizzati corsi, eventi di sensibilizzazione e di promozione alla salute, interviste, convegni, contest e dirette per strappare il velo che ancora oggi cela la realtà del dca.
Il Dipartimento è seguito dalla Dottoressa Simona Pisu