Il Progetto

Un grande numero di persone, con il corpo segnato da una sofferenza cagionata dal rifiuto o dalla dipendenza del cibo, dal vomito, dall’iperattività, cerca un luogo dove poter essere accolto e ascoltato. Uno spazio, un margine d’agibilità, ove una sofferenza apparentemente inscalfibile, fatto di rinunce e solitudine, possa incontrare una possibilità di cambiamento.

L’austerità dell’anoressia, il conflitto perenne della bulimia, l’ineludibilità dell’obesità, sembrano davvero richiamare il principio mitologico della figura di Ananke.

Le persone che soffrono di disturbi alimentari hanno bisogno di trovare qualcuno che sappia ben intendere un dolore che va oltre le parole, senza aver la pretesa di aderire a quella sofferenza ma disposti a condividere la domanda che in essa alberga. 

Il Progetto Ananke si propone di essere questo luogo. 

COMITATO SCIENTIFICO

Il Comitato Scientifico di Ananke è garante del presidio di tutti gli aspetti metodologici, scientifici e culturali dell’approccio clinico nei Centri Territoriali.

MEMBRI
Leonardo Mendolicchio (Presidente)
Francesca Brandes
Luigi Cabua
Andrea Casadio
Eugenia Dozio
Giuliana Grando
Angela Molinari
Nuccia Morselli
Alessandro Raggi

I membri del Comitato Scientifico di Ananke sono persone di alto profilo clinico, scientifico e intellettuale, che condividono lo spirito e l’anima che muove il nostro desiderio di cura. Persone, che rappresentano, ciascuno di loro, una parte della complessità del discorso che riguarda la clinica delle sofferenze contemporanee: medico, nutrizionale, psicologico, sociale, culturale.

 

Obiettivo

Il nostro intento è diffondere sul territorio buone pratiche di cura per coloro che vivono il dolore del disturbo alimentare, della dipendenza patologica, la disperazione per la violenza subita, e la difficoltà per tutti quei sintomi che il nostro sistema sociale spesso non è in grado di comprendere e trattare nella loro complessità. 

In ogni caso è sempre pensabile una cura: noi ci impegnamo affinchè questa cura divenga possibile per tutti, concreta e accessibile secondo le reali disponibilità di ciascuno.

Network

Ananke si propone come una rete nazionale che inizi a produrre un moto “rivoluzionario”, inteso come sovvertimento, innanzitutto culturale nonché operativo nell’esercizio della pratica clinica e terapeutica dei DCA e dei sintomi contemporanei. 

Il network su cui può contare Ananke è composto da professionisti e strutture, pubbliche e private, Associazioni scientifiche, Associazioni di genitori, reti associative di pazienti e familiari, presenti su tutto il territorio nazionale.

Ogni persona potrà essere guidata alla scelta consapevole delle migliori opportunità di cura presenti nelle varie Regioni, le quali spesso si propongono all’utente con differenze molto grandi tra l’una e l’altra,  o tra ciò che è formalmente dichiarato rispetto a ciò che realmente esiste. 

Filosofia

Una comunità a cielo aperto fatta di professionisti che hanno sviluppato una esperienza sui disturbi alimentari e che hanno imparato nel tempo a dare il “giusto peso” alla psiche e al corpo delle persone che mostrano i tratti tipici della sofferenza contemporanea: anoressia, bulimia, alimentazione incontrollata, autolesionismo, iperattività fisica, abusi e traumi.

L’essere umano non si sostiene immaginandolo “a segmenti” o “per funzioni”. Il soggetto è considerato nella sua interezza psicofisica e nella sua continuità storica.

La nostra filosofia sta proprio in questo, ovvero nel sostenere l’integrità soggettiva senza imporre scelte, paradigmi, stili di vita o credenza.

Un percorso di cura rende liberi di essere ciò che si è. 

Villa Miralago

Villa Miralago si trova a Cuasso al Monte (VA) ed è il Centro residenziale più grande in Italia e tra i maggiori in Europa per la cura dei disturbi del comportamento alimentare. Accoglie persone che soffrono di anoressia, bulimia, disturbo da alimentazione incontrollata, obesità. Il Centro è costituito da alcune comunità per adulti e una comunità per minori. Le comunità di Villa Miralago sono convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale.

Il modello di cura attuato a Villa Miralago è un metodo integrato, multidisciplinare e analiticamente orientato. L’equipe di Villa Miralago è formata da figure professionali che lavorano condividendo la mission terapeutica e lo spirito che sostiene i percorsi di cura. Tra le attività di interesse che la struttura offre agli ospiti ci sono: gruppo educazionale, riabilitazione motoria, atelier di arteterapia, cineterapia e gruppo motivazionale. Competenza clinica, ricerca scientifica e attenzione costante alla formazione degli operatori, orientano il lavoro in Villa Miralago che rappresenta il perno su cui si sostiene il progetto dei Centri Ananke, emanazione diretta sul territorio dell’esperienza acquisita nella cura dei DCA.

Interazione tra Villa Miralago e Centri Ananke:
Le persone seguite nei Centri Ananke possono contare, solo nei casi in cui ciò si renda necessario, su Villa Miralago per essere accolte in una determinata fase del proprio percorso di cura attraverso un periodo di presa in carico residenziale. Gli ospiti di Villa Miralago dimessi dopo la permanenza in comunità, potranno trovare cure ambulatoriali accessibili presso i Centri Ananke più vicini alla propria casa. Allo stesso modo, i Centri Ananke possono essere un punto d’ascolto e di supporto per i familiari e il primo approdo per la cura di coloro che si trovano in lista d’attesa per un ricovero a Villa Miralago.