Il Centro
Il centro Ananke Torino nasce da un incontro, uno spazio in cui delle persone si riconoscono e scelgono di iniziare un cammino insieme, guidati dalle stesse visioni e orientati da premesse comuni.
Quando accogliamo le persone che soffrono di un disturbo alimentare avviene proprio un incontro: un incontro con la persona nella sua interezza e complessità. L’incontro è il momento fondamentale per progettare un cammino di cura.
L’incontro con la persona è anche un incontro con la famiglia con la quale cerchiamo di costruire uno spazio in cui poter trovare un possibile senso al disturbo alimentare oltre a trattare gli aspetti legati al cibo e al peso.
I disturbi legati all’alimentazione e alla nutrizione sono la punta dell’iceberg di un malessere interiore più profondo, il sintomo è portatore di sofferenza emotiva e soggettiva. Tutto questo richiede uno spazio e un tempo personalizzato che consenta alla persona l’espressione della domanda di guarigione, la comprensione del sintomo e la ri-scoperta di sé stessa e del desiderio della vita.
La cura si basa sulla personalizzazione dell’intervento e avviene con la guida di una equipe multidisciplinare che attraverso il confronto continuo sviluppa un pensiero attento alla persona e al contesto familiare e culturale in cui è inserita.
L’equipe ha il compito di prendersi cura dei diversi aspetti psicologici, psicopatologici, nutrizionali, metabolici e fisici coinvolti, ma anche di diventare spazio in cui possa prendere forma la domanda di cura.
Accanto ai percorsi di cura, ci occupiamo di dare un contributo alla prevenzione e alla diffusione di una corretta informazione sui disturbi della nutrizione e dell’alimentazione. È per questo che offriamo uno spazio informativo gratuito che vuole essere un momento di ascolto e informazione sui disturbi della nutrizione e dell’alimentazione.
“Guarire significa concedersi il diritto di appropriarsi alla vita: accettare di prendere ciò che la vita offre, la gioia e anche le avversità, accettare la possibilità di cadere, sapendo di avere gli strumenti per rialzarsi."